ELEZIONI REGIONALI, TRIONFO LEGA IN VENETO CON ALBERTO STEFANI. PARTITO IN CRESCITA ANCHE IN PUGLIA E CAMPANIA
Grande successo della Lega alle elezioni regionali in Veneto: ci confermiamo primo partito con il 36,28% (FdI è al 18,6%, il Pd al 16,6%, FI al 6,3%) e il nostro vicesegretario federale Alberto Stefani è stato eletto a valanga con il 64,39%. È uno straordinario risultato che premia decenni di ottimo governo leghista. Non a caso, il nostro Luca Zaia, governatore uscente, è stato recordman di preferenze (più di 203mila!).
Le buone notizie però arrivano anche da Puglia e Campania: nonostante la sconfitta dei candidati del centrodestra, nella regione di Giuseppe Conte la Lega ha ottenuto un clamoroso 8%, superando il M5S, con alcuni comuni come Nardò (provincia di Lecce) sopra al 39%. In Campania la Lega ha incassato il 5,5% con ottime performance in particolare a Caserta. Un trend che conferma quanto registrato in Calabria, a ottobre, con il 9,5%.
Detto con altri numeri: alle elezioni politiche, in Veneto la Lega aveva ottenuto 366mila consensi diventati 607mila alle regionali. In Campania, 90mila alle Politiche lievitati a 111mila alle regionali, in Puglia da 90mila suffragi sono diventati 106mila.
Con un altro dettaglio: alle elezioni politiche 2022, l’affluenza era stata molto più alta. La Lega non perde il proprio storico radicamento al Nord e conferma una crescita e un radicamento significativo nel Centro-Sud.
E nei sondaggi del Corriere della Sera (Pagnoncelli), Lega in crescita dopo le elezioni (8,9%, superata FI). La strada è quella giusta!
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